Sezione che contiene le risposte alle domande che generalmente ci vengono poste.

 

LE NOSTRE CASETTE NON SONO PER TUTTI: COSA CI DIFFERENZIA DAGLI ALTRI?

I prodotti di Casette Italia non sono per tutti, infatti abbiamo deciso di non scendere a compromessi con la qualità e proponiamo solo prodotti qualitativamente al top e dalle finiture e particolari non trovabili dai produttori standard (Romamia, Slovenia, Est-Europa in genere, ma anche quelli italiani!). Alcuni esempi concreti delle nostre finiture della massima qualità possibile sono (a seconda dei modelli):

  1. a differenza dei nostri competitor italiani noi affianchiamo il nostro cliente con il servizio di trasporto-e-montaggio completo, montaggio effettuato da maestri artigiani italiani e locali rispetto il sito di consegna (trasporto, scarico, posa del basamento più adatto, montaggio, impregnante, disponibilità per manutenzione ordinaria e straordinaria). Ciò garantisce ai nostri clienti un servizio impeccabile che fornisce loro un chiavi-in-mano e che crea la ECCELLENTE SODDISFAZIONE dei nostri clienti che, quindi, diventano i migliori ambasciatori di Casette Italia.
  2. soglie delle porte in alluminio per evitare logorio/usura nel tempo.
  3. guarnizioni delle porte e finestre in gomma per massimizzare l'isolamento termico sia estivo che invernale (nessun spiffero d'aria!)
  4. spessore delle pareti adatte a garantire la resistenza strutturale, la portata del tetto, l'anti-sismicità della struttura e la resistenza al fuoco: almeno 28mm di spessore in legno massiccio.
  5. la certificazione FSC dei legni di abete nordico utilizzato.
  6. doppi-vetri su porte e finestre, quindi isolamento termico massimizzato.
  7. maniglie in metallo trattato per esterni e le serrature sono a cilindro (tipo Yale).
  8. apertura sia battente che basculante delle finestre, per il massimo comfort abitativo.
  9. il servizio di progettazione ad-hoc per strutture turistico-ricettive o per privati.

 

 

LE CASETTE BLOCKHOUSE SONO SIMILI ALLE CASETTE "A PANNELLI" O "A PERLINE"?

Ci teniamo a raccomandare a tutti gli interessati all'acquisto di una casetta, bungalow o garage di porre la massima attenzione alla qualità dei prodotti e dei processi produttivi. Infatti, consigliamo fortemente di diffidare dei prodotti di bassa qualità, come le casette a panelli o casette a perline (generalmente provenienti da Romania, Slovenia, Albania ed altri paesi dell'Est-Europa) che non hanno le caratteristiche di robustezza e durata del sistema BLOCKHOUSE. Inoltre, essendo prefabbricate con pannelli e con spessori delle pareti molto limitati, non garantiscono la resistenza strutturale (mancano i giunti ad incastro), il carico neve (non sono costruite con assi di legno massello), la sanità del legno (usano colle e formaldeide), la sicurezza antincendio (usano compensati di bassa densità) e la sicurezza antisismica (sono assemblate con chiodi) delle costruzioni BLOCKHOUSE. Quindi possono essere adatte ad un mero uso di "ripostiglio attrezzi" di bassa qualità e costo. Guarda il confronto fotografico tra la qualità delle nostre casette BLOCKHOUSE e le casette a perline QUI.

 

 

PER L´INSTALLAZIONE DI QUESTE STRUTTURE È NECESSARIO RICHIEDERE UN PERMESSO AL COMUNE?

Per quanto riguarda le autorizzazioni da chiedere al comune per l'installazione di questo tipo di strutture, la normativa non è univoca, ma varia in base al comune di residenza; alcuni comuni, infatti non richiedono permessi particolari e permettono l´installazione di queste casette fino ad una certa metratura, altri invece richiedono la presentazione di una DIA o permessi edilizi. Se l'edificio in questione è destinato ad uso abitativo, necessita di concessione edilizia come tutte le altre case.
Bisogna quindi rivolgersi all'ufficio urbanistica per ogni delucidazione in merito sia per case vere e proprie che per annessi agricoli o dependance. Il nostro consiglio è di contattare direttamente il Suo comune per avere maggiori chiarimenti. Generalmente, per procedere in regola con i permessi per una casetta da giardino si deve redigere una piccola relazione tecnica illustrativa su cosa si intende realizzare, accompagnata da un disegno in pianta in cui si indicano le dimensioni della costruzione e la sua posizione con e le distanze di rispetto dai confini e dagli altri manufatti, meglio accompagnare il tutto da eventuali foto e schede tecniche se il gazebo o la casetta in legno sono di tipo standard prefabbricato. Tali elaborati (relazione e disegno progettuale) vanno firmati da un tecnico abilitato. Regolamento comunale per casetta di legno a Modena. Regolamento comunale per casetta in legno a Verona. Noi di Casette Italia possiamo consigliarti e supportarti in questa fase, cosi come nella necessità di redigere una relazione strutturale ed antisismica nel caso di strutture medio-grandi.

 

casette da giardino, casette di legno

 

Le certificazioni strutturali ed antisismiche devono essere redatte rispetto il sito specifico di installazione, la relativa zona sismica del sito, la tipologia di terreno presente, la presenza di venti, il carico neve richiesto, ecc. Tali relazioni tecniche andranno a definire sia la tipologia e dimensionamento del basamento su cui posare la casetta, sia tipologia e numero dei fissaggi necessari tra casetta e basamento relativamente alle variabili presenti nel sito. Per queste ragioni le relazioni strutturali ed antisismiche non possono essere redatte solo in base alla casetta in legno senza investigare e conoscere le variabili legate al sito di installazione specifico. 

 

 

E´ POSSIBILE EFFETTUARE IL RITIRO PRESSO LA VOSTRA AZIENDA?

Si, è possibile effettuare il ritiro della merce direttamente presso la nostra azienda; gli orari di apertura del magazzino sono i seguenti: Dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17:00.

 

 

AVETE UNA SHOW-ROOM O ESPOSIZIONE DI QUESTE CASETTE?

Attualmente, per poter rispettare la nostra missione aziendale di proporre il più ampio catalogo di prodotti sull'intero territorio nazionale, più Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia, abbiamo una strategia aziendale LEAN sia in termini di procedure che di showroom. Quindi non abbiamo una show-room centralizzata ma abbiamo diverse installazioni sul territorio con la possibilità di essere viste: qui trovi l'elenco https://www.casette-italia.it/le-nostre-showroom 

 

 

SERVE UNA BASE PER POSIZIONARE QUESTE STRUTTURE?

Per il posizionamento di queste casette serve una base solida e livellata; solitamente si utilizza o una base in cemento o una in mattonelle auto-bloccanti. La cosa importante è che non siano posizionate direttamente su terra o prato e che si permetta con la giusta inclinazione l’allontanamento delle acque piovane.

 

 

COME AVVIENE LO SCARICO DELLA MERCE? SI VIENE AVVISATI PRIMA DELLA CONSEGNA?

Il giorno precedente alla consegna, il corriere provvede a contattare il cliente per avvisarlo, in modo che si organizzi per la ricezione della merce. La consegna viene effettuata con camion munito di sponda idraulica oppure gru e la merce viene scaricata nel punto più vicino raggiungibile con il mezzo.

 

 

QUALI SONO I TEMPI DI CONSEGNA?

I tempi di consegna sono all’incirca 1 settimana per i prodotti pronta-consegna, circa 4/6 settimane per i prodotti non disponibili, e circa 6/8 settimane per prodotti su-misura e personalizzati. Per le isole o le zone disagiate potrebbero volerci 3-4 giorni in più.

 

 

QUALI MATERIALE VENGONO FORNITE DA PARTE VOSTRA?

SONO COMPRESI: Pareti esterni ed interni, telaio, tetto, pavimento (tranne garage in legno) infissi, vetri, porte e ferramenta. NON SONO COMPRESI: Basamento, impianti elettrico, coibentazione per tetto, copertura del tetto, vernici, grondaie, viti e chiodi.

 

 

CHE TIPO DEL LEGNAME UTILIZZATE E QUALI SONO LE SUE CARATTERISTICHE CHIMICHE?

L'abete nordico e il pino utilizzati per la realizzazione delle nostre casette in legno, provengono da condizioni climatiche fredde, vengono abbattuti in inverno, durante il periodo di letargo vegetale, in questo modo il legname risulta molto più stabile, le trasudazioni di resina sono limitate al massimo, l'essiccazione avviene successivamente al taglio. Il legno utilizzato in edilizia non deriva da foreste secolari, bensì da piantagioni giovani e facilmente rinnovabili. Una struttura in legno, una volta dismessa, può essere recuperata integralmente e riutilizzata. Il legno è un materiale organico, composto da circa il 50% di carbonio, dal 42% di ossigeno, dal 6% di idrogeno, 1% di azoto e 1% di elementi diversi.

 

 

QUAL'È L'EFFICIENZA ENERGETICA DELLE CASETTE IN LEGNO?

La certificazione energetica (ACE - Attestato Certificazione Energetica) delle abitazioni può essere rilascita solo se l'edificio possiede un impianto di riscaldamento. Inoltre è necessario specificare altre informazioni obbligatori come la zona di posizionamento dell'edificio (in quanto determina le temperature esterne a cui è soggetto durante l'anno) e come l'edificio stesso è orientato con le sue pareti esterne e se ha altri edifici adiancenti. VEDI ANCHE: certificazione-energetica-della-casetta-legno oppure https://www.casette-italia.it/blog/efficienza-energetica-del-legno-trasmittanza-termica 

 

 

COSA SUCCEDE ALLE CASE IN LEGNO IN CASO DI TERREMOTO?

La reazione dei fabbricati e stupefacente; i nostri metodi di edificazione prevedono la portanza di parete, sia esterna che interna e lo "sforzo" non è relegato esclusivamente ai pilastri come nelle case tradizionali. Fino a scosse di settimo grado della scala Mercalli, l'assorbimento è totale; alla soglia del decimo grado, quando anche le classiche strutture antisismiche crollano, le case in legno subiscono danni nelle aree a contatto con il basamento, difficilmente crollano compromettendo la vita di chi vi abita e, una volta placatosi il sisma, la struttura si può smontare e rimontare sostituendo le parti danneggiate.

 

 

LE CASE IN LEGNO POSSONO PRENDERE FUOCO?

Le casette in legno sono dotate di una notevole resistenza al fuoco contrariamente ad acciaio e calcestruzzo che in caso di incendio possono perdere la loro capacità di portata piuttosto velocemente fessurandosi e deformandosi notevolmente. Grazie al contenuto d’acqua naturale presente nel legno e alla carbonizzazione della superficie esterna esposta, in caso di incendio la parte centrale può espletare la sua funzione portante molto a lungo grazie a questo strato protettivo naturale. La velocità di carbonizzazione del legno è pari a solo 0,7 mm al minuto. In un certo senso è un ignifugo naturale, dovuto soprattutto al fatto che case di legno sono fatte di tronchi con notevole superficie a tanto più la superficie è ampia, tanto meno il fuoco attecchisce. Nel caso di resistenza vera e propria ricordiamo che, superato un certo limite di temperatura, il legno per sua natura si incendia per il processo di autocombustione. Tale limite è ben al di sopra dei 300° C.

 

 

LE CASETTE IN LEGNO SONO SOGGETTE AD ATTACCHI DI FUNGHI E INSETTI?

Le condizioni ideali per la formazione di funghi e muffe sono, oltre alla temperatura e al cambio d’aria, il permanere per
lungo tempo in una situazione con umidità superiore al 20%. L’utilizzo di legno asciutto e la corretta gestione dei lavori di costruzione possono evitare che il legno sia esposto a umidità. Le intercapedini devono essere costruite in modo tale da rendere impossibile l’accesso agli insetti e si può quindi gestire al meglio un’invasione incontrollata di insetti.

 

 

QUANTO DURANO LE CASE IN LEGNO?

La manutenzione, per lo più esterna, varia a seconda del clima nel quale vengono inserite le case in legno: in zone ottimali la manutenzione si dilaterà nel tempo, in zone impervie dovrà essere più assidua e comunque si ridurrà ad una ristrutturazione. Apposite vernici impregnanti, proteggono le case in legno anche dai raggi ultravioletti del sole. Le case in legno, se mantenute con attenzione, hanno una durata minima di 100 anni… non a caso negli Stati Uniti, Canada ed anche nel nord Europa, la maggior parte delle case sono in legno ed alcune hanno parecchi secoli di vita.

 

 

DI QUALE MANUTENZIONE ORDINARIA NECESSITA UNA CASETTA PREFABBRICATA IN LEGNO?

La manutenzione ordinaria dipende fortemente dalle caratteristiche sito di installazione in particolare dipende da i seguenti fattori:

  1. grado di soleggiamento della casetta (è completamente esposta al sole tutto il giorno, oppure è ombreggiata, oppure alcune pareti sono più esposte di altre?),
  2. dalla geometria del basamento (il basamento è più ampio della casetta e surriscalda/riflette il sole estivo sulle pareti della casetta?)
  3. umidità del terreno sottostante
  4. Escursione termica tra le temperature estive ed invernali
  5. frequenza di vento e brezze nel sito

in quanto tali fattori amplificano in modo importante la dinamica dilatazione/restringimento del legno durante le varie stagioni. Quindi successivamente al montaggio è importante effettuare le seguenti attività di manutenzione ordinaria:

  • Tinteggiare le pareti esterne con impregnante (meglio colorato in quanto la pigmentazione scherma i raggi solari) almeno ogni 2 anni (più frequente in caso siano presenti uno dei fattori precedenti).
  • Verificare e serrare i dadi delle barre filettate ogni 3 mesi. Questo garantisce contro eventuali fessuramenti (fessure che si creano rizzontalmente tra asse ed asse) nel periodo caldo/estivo (più frequente in caso di siano presenti uno dei fattori precedenti). Ma prevengono anche che le barre spingano sui tetto creando fessuramenti tra tetto e pareti.
  • Verificare il serraggio dei dati dei listelli verticali stabilizzatori e di irrigidimento (quindi anche anti-tempesta) interni (generalmente posti vicino agli angoli interni) e allentare il dado dell'asola per permettere alle assi della relativa parete di assestarsi verso il basso in modo uniforme. Ogni 3 mesi (più frequente in caso di siano presenti uno dei fattori precedenti). Ma prevengono anche che i travetti spingano sui tetto creando fessuramenti tra tetto e pareti.
  • Verificare le viti degli infissi (le cornici in legno perimetrali ad ogni porta e finestra) per assicurarsi che nessuna di esse possa aver bloccato delle assi della parete rispetto il suo normale e naturale assestamento verso il basso (a volte visibili grazie a micro fessuramenti tra le assi della parete). In tal caso svitare la vite e lasciarla svitata fino al normale assestamento delle assi.
  • Ispezionare l'ultimo elemento di copertura, guaina o tegole canadesi, per verificare la tenuta, il loro corretto posizionamento, eventuali oggetti dannosi, ecc. Ogni 3 mesi (più frequente in caso di siano presenti uno dei fattori precedenti). 
  • Rimuovere le eventuali goccie di resina prodotta dal legno nei periodi caldi/estivi.
  • Tinteggiare più frequentemente con impregnante (oppure ancora meglio con olio protettivo) le pareti esterne, o parte di esse, nel caso il sito sia molto soleggiato (in quanto le assi subiscono extra-usura) e/o la geometria del basamento si prolunghi oltre la casetta e/o ci sia frequenza di brezza e vento nel sito. Infatti, i primi due fattori contribuiscono a scaldare ed irraggiare le pareti esterne della casetta. Ad esempio i raggi solari sono assorbiti dal basamento che si estende rispetto la casetta ed il relativo calore contribuisce ad un extra-surriscaldamento del legno che quindi necessita di maggiore manutenzione ordinaria. Inoltre il basamento riflette anche i raggi solari contro le pareti amplificando il loro riscaldamento, essicazione, e relativa dinamica (del tutto naturale) di assestamento/restringimento del legno). Infine, il basamento che sporge oltre la casetta causa il rimbalzo delle gocce di pioggia sul basamento e contro le assi basse della casetta, bagnandole maggiormente, sporcandole (si nota il fenomeno con il classico cambiamento di colore delle prime assi basse di una parete) e quindi extra-stressando tali assi: anche in questo caso tali assi devono ricevere manutenzione ordinaria più frequente della norma. Brezze e vento peggiorano ulteriormente il già alto livello di secchezza del legno. Un legno secco deve essere tenuto "oliato" proprio con frequenti passaggi a pennello di olio protettivo (ad esempio olio di semi di lino). La frequenza del tinteggio con olio è funzione del grado di presenza ed intensità dei suddetti fattori. 

Inoltre, il normale e naturale assestamento delle assi della casetta può essere limitato anche da viti ad esse fissate che sono state poste internamente o esternamente la casetta per fissare alle pareti mobili, scaffali, mensole, impianti, ecc. Tali viti, ove presenti, devono essere verificate e nel caso temporaneamente eliminate per evitate di creare un sistema "iper-rigido" tra le assi delle pareti che, quindi, non sono più in grado di assestarsi in modo naturale sia: 1) durante i primi 12 mesi con il primo ciclo di stagioni nel sito di installazione (periodo di assestamento al sito specifico), 2) durante i successivi anni al naturale alternarsi delle stagioni. Il legno è un elemento naturale che si adatta continuamente alle caratteristiche del sito (temperatura, umidità, pressione) quindi la casetta in legno sarà in continuo adattamento. 

Per tale ragione la manutenzione della casetta in legno deve essere fatta anche sulla base del periodo dell'anno in cui siamo, ad esempio: 1) prima del periodo piovoso dovrebbe essere ridato l'impregnante che ha lo scopo di difendere le parete dalla pioggia; 2) prima del periodo caldo dovrebbe essere dato l'olio di protezione del legni che ha lo scopo di tenerlo morbido e nutrito contro l'irraggiamento solare ed il caldo; 3) durante il periodo caldo devono essere verificati e serrati i dati delle barre filettate per mantenere ben unite le assi delle pareti durante il loro restringimento ed assestamento verso il basso; 4) durante il periodo caldo devono essere verificate ed allentate le viti/dadi dei tiranti anti-tempesta per favorire il naturale restringimento ed assestamento verso il basso; 5) durante il periodo caldo devono essere verificate ed allentate/svitate le viti/dadi di infissi, scaffali, mensole, sistemi di climatizzazione, ecc. che bloccano le assi delle pareti dal loro naturale restringimento ed assestamento verso il basso.

 

 

CHE COSA SIGNIFICA UNA CASETTA IN LEGNO ECOLOGICA?

Riduzione dei consumi sia per il riscaldamento (minimo del 30%) che per il raffreddamento. Riduzione dell’inquinamento nella produzione dei materiali utilizzati per la minore necessità di energia. Costruzioni a secco con utilizzo di materiali traspiranti che prevengono la formazione di condensa, umidità e muffe. Ambiente ecologico per un’elevata qualità abitativa.

 

 

PERCHÈ ACQUISTARE DA CASETTE ITALIA?

Casette Italia, quale importatore diretto e partner esclusivo dei migliori costruttori scandinavi di casette di legno  permette i migliori prezzi al cliente finale, con sconti dal 40% al 60% rispetto i prezzi del mercato italiano. Inoltre, le nostre casette in legno,  casette da giardinochalet in legnogarage in legnocasette in legno abitabili e casette in legno prefabbricate in generale possono essere consegnati direttamente a casa del clienti e montati dalla nostra squadra di maestri-artigiani, esperti nel montaggio e nella manutenzione.