Casette di legno, casette di PVC e casette di lamIera: pro e contro dei materiali a confronto

Facciamo un confronto tra i materiali delle casette da giardino e capiamo quali prodotti sono più indicati alle diverse esigenze che gli italiani possono avere. Nell’arena delle casette da giardino c’è una vasta scelta di materiale di costruzione. La domanda più comune riguarda proprio se conviene il legno o altri materiali. Non è facile sapersi orientare verso il prodotto adatto, spesso si tende a soffermarsi solo su alcuni aspetti dei vari materiali ma non tutti e non con l’arco temporale corretto.

Le casette da giardino in legno

Selezionare una casetta in legno di qualità, quelle di bassa qualità e di dubbia fattura che si trovano spesso dai vivaisti locali non vogliamo prenderle in considerazione, significa scegliere un prodotto con molte garanzie e meglio ancora con le giuste certificazioni. Una struttura sia robusta che esteticamente non paragonabile alle altre. quindi sicuramente più resistente e dotata di maggiori vantaggi su diversi piani. Un fattore vantaggioso, per esempio, è rappresentato dalla capacità di isolamento sia termica che acustica del legno, soprattutto con spesso medio alti pari a 34mm e 44mm. Infatti, nella stagione estiva la casetta non assorbirà il caldo (ricordiamo sempre che la parola chiave per l’isolamento termico durante l’estate è “massa” proprio come nelle chiese in estate è sempre fresco grazie agli spessori dei muri), permettendovi di avere una dependance, un ufficio, una stanza per gli ospiti, oppure una cameretta gioco per i bimbi salubre, fresco, e senza muffe. In inverno, malgrado per un isolamento ottimale sarebbe opportuno il nostro “kit isolamento tetto” e “kit isolamento pavimento” in lana di roccia) sarà un ottimo luogo facilmente riscaldabile, con inerzia termica ottimale e bellissimo da vivere. Anche nel caso in cui la casetta di legno debba essere una piccola sala per suonare uno strumento, l’isolamento acustico risulterà ottimo. Lato meno interessante, in quanto occupa del tempo, è la manodopera di manutenzione periodica: ogni 2 anni si raccomanda di tinteggiarla nuovamente con impregnante ad acqua per lasciare i pori aperti del legno emantere quel bel aspetto naturale e vivo. Questo trattamento vi permetterà di rinnovare la vostra casetta ogni volta che il tempo avrà portato segni di deterioramento. Una casetta di legno di Casette Italia, quindi robusta e costruita con legni certificati-INSTA e certificati-FSC non richiede grandissimi sforzi i quanto il trattamento è semplice e veloce e il legno non avrà il tempo di deteriorarsi. Come detto le casette di legno, cosi come i garage di legno di Casette Italia usano solo legnami certificati-FSC, quindi ecosostenibili ed etici perchè provenienti da foreste gestite responsabilmente. Una casetta di legno ha elevate proprietà antisismiche (le case di legno sono proprio quelle che superano meglio i testi antisismici) ed elevate proprietà di resistenza al fuoco (ad esempio uno spessore di legno massello di 44mm impiega ben 20 minuti prima di bruciare, quindi offre un tempo di fuga di ben 20 minuti). E’ solo un pregiudizio che le casette di legno siano facilmente deperibili a causa dell’incendio, invece sono materiali come l’acciaio e cemento che raggiunta una certa temperatura collassano.

 

 

Le casette da giardino in plastica - PVC

Casette Italia è rivenditore ufficiale per l’Italia dei due maggiori marchi internazionali di casette in PVC: la francese Grosfillex e l’israeliana Keter, quindi l’esperienza del settore non ci manca. Esistono casette realizzate in PVC (polivinilcloruro), generalmente capanni per attrezzi che necessitano di limitatissima manutenzione. Infatti, anche l’esposizione agli agenti atmosferici, e soprattutto proprio il sole, impatta pochissimo sulla struttura e con quensti recenti prodotti di Keter e Grosfillew con prodotti altamente ingegnerizzati anche il colore esterno della casetta varia in modo limitato, quasi impercettibile (d’altra parte come varia il colore di una casetta di legno posta al sole per anni). Anche dal punti di vista “graffi” o “ammaccare” le casette in plastica non hanno benefici o lati negativi diversi da quelle in legno: un chiodo incide su di esse proprio come incide sul legno. Attualmente tutti i prodotti in resina e PVC sono dotati di doppia parete, generalmente da 26mm di spessore, che quindi li rende molto robusti e non compromette la struttura proprio in caso di ammaccature. La casetta in plastica è leggera e quindi comoda da spostare di anno in anno. Inoltre alcuni prodotti come quelli KETER sono dotati di un robusto pavimento resistente a 300PSI di pressione, che mantiene la strutture assemblata e facilmente trasportabile da 3 persone senza smontarla. Nel caso la casetta debba essere esposta a forti venti, è sufficiente usare i kit ti fissaggio al terreno che la rendono sicura e super-fissa! La casetta in plastica è realizzata con materiali plastici non vengono deteriorati dall’umidità, ed esistono sempre delle griglie di areazione sul frontale e sul posteriore per garantire un continuo ricircolo dell’aria. Quindi zero muffe e zero cattivi odori. Sono invece sconsigliate per essere usate come stanze vivibili in quanto la plastica non isola da caldo e freddo in modo corretto come invece il legno. Quindi li consigliamo come robustissimi porta attrezzi a “manutenzione zero” ma non come vere e proprie stanze abitative, uffici, camerette ecc. Ultimo aspetto importante è che le casette in pvc sono standard, ingegnerizzate per essere facilmente trasportate e montate, ma non sono personalizzabili nelle misure come le casette di legno. Invece negli ultimi anni i maggiori brand mondiali hanno svolto un grande sforzo per costruire casette in PVC con materiali ECOcompatibili e rinnovabili, cosa che prima non era possibile a causa della scarsa ricerca nel settore.

 

 

Le casette di alluminio o lamiera

Le casette in alluminio, a causa del loro materiale cosi particolare, sono caratterizzate da assenza completa dell’effetto isolante verso caldo e freddo: la temperatura esterna viene riprodotta all’interno senza filtro alcuno. Durante la stagione estiva, infatti, assorbe notevole calore, mentre in quella invernale lascerà passare il freddo. In Italia tali casette sono davvero poco vendute sia per tale ragione che a causa del loro basso valore estetico. In altre nazioni dove la lamiera è più venduta, ad esempio Austria, esse sono usate solo come capanni attrezzi. Se l’obiettivo è di realizzare una zona vivibile o una piccola zona giardino al coperto, questa alternativa non è assolutamente consigliata perché necessita di un rivestimento isolante esterno e relativa finitura estetica come ultima pelle. Ovviamente l’esborso economico è notevole ed i risultati non comparabili al legno. Se invece vi sere un banale vano attrezzi o macchinari da nascondere nel vostro terreno allora potrebbe trovare uso un capanno in lamiera. L’alluminio, la lamiera e il ferro sono dei materiali non facili da lavorare quindi l’aspetto estetico sono sempre limitati ed in caso siano necessarie delle personalizzazioni, come tanti nostri clienti del legno ci chiedono (aggiungere finestre, modificare le dimensioni, alzare il colmo o la gronda, l’installazione di mensole, ecc.) risultano impossibili. In conclusione questo materiale viene sempre lavorato con grande dispendio di energia e poi viene trattato con smalti di basso costo e non ecosostenibili, quindi tutto il processo produttivo ed il prodotto finale stesso sono davvero poco ECO-FRIENDLY. Ovviamente concludiamo dicendo che anche per queste casette la manutenzione ordinaria è obbligatoria.

Aggiungi un commento