Bonus casa, tutte le detrazioni fiscali

CASETTA DI LEGNO, CASA DI LEGNO, CASETTE ITALIA

Detrazioni fiscali per lavori in edilizia

DOMANDA

Nel caso di demolizione e ricostruzione (con stessa sagoma) a quali detrazioni posso accedere? Con quali limiti? Per esempio, nel caso di ricostruzione di una casa in legno, che rientri comunque come ristrutturazione edilizia, posso richiedere la detrazione al 50% per opere portanti e impianti e il 65% per interventi di risparmio energetico (porta ingresso e finestre)? Inoltre vorrei sapere se ci sono differenze con una ricostruzione in muratura tradizionale antisismica.

RISPOSTA

Le consiglio di consultare la Guida delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie nella quale troverà tutti gli esempi che le servono, con il dettaglio dei lavori che danno diritto alle diverse detrazioni. In linea generale, la ristrutturazione che lei cita ricade nel perimento della detrazione al 50% (tetto di spesa pari a 96mila euro).

La ricostruzione in muratura antisismica potrebbe darle diritto a un’agevolazione più alta, nel caso in cui ricada nella casistica prevista per la detrazione specifica per gli interventi antisismici. Il riferimento legislativo sono i commi 2 e 3 della Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016), che introducono l’agevolazione fino al 2021. La detrazione spetta se l’immobile si trova in una zona ad alta pericolosità sismica (zona classificate 1, 2 e 3). L’importo dipende da quando lei ha iniziato i lavori: se le procedure di autorizzazione sono comprese fra il 4 agosto 2013 e il 31 dicembre 2016, la detrazione è al 65%, Dal 2017, invece, scende al 50%. Nel caso in cui si tratti di parti condominiali di edifici, sale al 70 o all’80% (dipende dalla riduzione del rischio sismico determinata dagli interventi).

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La cosa importante è che lei non chieda sia l’incentivo per la ristrutturazione sia quello per la riqualificazione energetica con riferimento allo stesso intervento. In parole semplici, è possibile che ci siano lavori (ad esempio, un nuovo impianto) agevolabili sia al 50% sia al 65%. In questo caso, lei può applicare uno solo dei due incentivi, decidendo di volta in volta quale le conviene (la percentuale è più alta per gli interventi di riqualificazione energetica, ma i tetti di spesa sono diversi, per cui faccia bene i conti).

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