AUTORIZZAZIONI EDILIZIE, EDILIZIA LIBERA 2018

AUTORIZZAZIONI EDILIZIE

Con il termine "autorizzazione edilizia" si intende un titolo, abilitativo o meno, che il proprietario di un immobile deve possedere per intervenire in maniera lecita, e nel rispetto della legge, dal punto di vista edilizio. Alcuni titoli sono abilitativi nel senso stretto del termine, in quanto sono vincolati a una valutazione da parte delle Autorità. Altri, invece, consistono in una semplice comunicazione asseverata. 

EDILIZIA LIBERA 2018

Non occorre fare alcuna comunicazione o segnalazione al comune né richiedere e ottenere una sua autorizzazione per eseguire i lavori per l’eliminazione di barriere architettoniche, se non si deve installare un ascensore all’esterno dell’edificio e se non viene modificata la sua sagoma. Anche per le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli immobili, come la sostituzione delle porte e delle piastrelle del bagno e della cucina non è necessario nessun contatto con il Comune, quindi rientrano in edilizia libera 2018Per i piccoli lavori edilizi da realizzare in abitazioni o attività produttive senza particolari autorizzazioni ora c’è un glossario unico per tutto il Paese. E’ l’effetto del decreto di semplificazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, adottato di concerto con il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, ha messo a punto, infatti, il Glossario delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera. Si è messo ordine, così, nelle molteplici interpretazioni sul suolo italiano della legge esistente che autorizza diversi lavori ad essere realizzati senza permessi, sempre nel rispetto delle leggi in materia. Il decreto individua le principali categorie di intervento e un elenco non esaustivo delle 58 principali opere che possono essere realizzate in edilizia libera, allegando una tabella di facile utilizzo per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Per fare alcuni esempi, nelle “manutenzioni ordinarie” si trovano interventi edilizi come le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quindi pavimentazioni, intonaci, rivestimenti, serramenti e infissi, inferriate o quelle necessarie a mantenere in efficienza gli impianti tecnologici. Nella “eliminazione delle barriere architettoniche” non servono permessi per installazioni e manutenzioni degli ascensori interni e montacarichi che non incidano sulla struttura portante, rampe, apparecchi sanitari, impianti igienici e idro-sanitari.

AUTORIZZAZIONI CASETTE IN LEGNO

Per quanto riguarda le “aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza” sono in edilizia libera le opere senza fini di lucro, relative a barbecue in muratura, fontane, muretti, fioriere, panche, gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo, giochi per bambini, pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo, ricoveri per animali domestici, casette in legno, casette porta attrezzi, capanni in legno per attrezzi ripostigli per attrezzi e manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo, stalli per biciclette, tende, coperture leggere di arredo. Il glossario specifica, inoltre, per le “opere contingenti temporanee” di maggiori dimensioni, quali gazebo o stand, che l’installazione va effettuata previa comunicazione avvio lavori, mentre manutenzioni e rimozioni sono in edilizia libera.

AUTORIZZAZIONI CASETTE DA GIARDINO

Casette in legno da giardino permessi, autorizzazioni comunali e regolamenti…. in questo paragrafo tratteremo l’argomento specifico per le casette da giardino, sia in legno che in PVC (ad esempio modelli KETER  e GROSFILLEX). Allinearsi alle disposizioni del comune prima d’installare una casetta diventa importante per non incorrere in futuro in fastidiose contestazioni. Di seguito ecco le più frequenti domande in materia. Purtroppo ogni comune interpreta la normativa nazionale in maniera soggettiva in base: al territorio, alle caratteristiche paesaggistiche alle esigenze della cittadinanza ecc. Questo non ci da quindi la possibilità di essere estremamente precisi nelle risposte anche se dal 2018 sono entrate a far parte dell’edilizia libera le casette in legno ad uso porta attrezzi. Quale sia la dimensione massima accettata da ogni comune come casetta porta attrezzi non è dato saperlo, ma consigliamo comunque di dichiarare sempre tale funzione d’uso in fare di richiesta delle autorizzazioni. Le casette in legno da giardino rientrano nell’edilizia libera pertanto con regole molto più semplici di quella civile e residenziale. E’ comunque sempre consigliato informarsi con una semplice telefonata all’ufficio tecnico comunale.

AUTORIZZAZIONI CASETTE GIARDINO

In generale qualsiasi opera edilizia necessita di una D.I.A. (denuncia di inizio attività) o della richiesta del Permesso di Costruire, sia che si tratti di un’opera precaria (semplicemente appoggiata sul terreno) sia che l’opera sia dotata di fondamenta fisse. Per capire come avere un’autorizzazione e a chi rivolgersi si dovrà fare riferimento alle leggi Regionali e al Regolamento Edilizio Comunale. Ogni comune delibera autonomamente e molto dipenderà dal luogo in cui l’opera dev’essere realizzata. Se sulle fonti citate non fosse specificata alcuna informazione, la legge da considerare sarà quella Nazionale: il Testo Unico delle Disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia.

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